<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>iCircle &#187; Web</title>
	<atom:link href="http://www.icircle.it/category/web/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.icircle.it</link>
	<description>Informazione e curiosità dal web</description>
	<lastBuildDate>Sat, 28 Jan 2012 14:47:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Megaupload e Megavideo chiusi? E Google, Facebook e Twitter scioperano!</title>
		<link>http://www.icircle.it/megaupload-e-megavideo-chiusi-e-google-facebook-e-twitter-scioperano/</link>
		<comments>http://www.icircle.it/megaupload-e-megavideo-chiusi-e-google-facebook-e-twitter-scioperano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 14:21:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno Di Domenico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[attacco Anonymous]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura fileserve]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura megaupload]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura megavideo]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura rapidshare]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura siti]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura siti download]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura softonic]]></category>
		<category><![CDATA[FBI chiude megavideo e megaupload]]></category>
		<category><![CDATA[legge di censura siti]]></category>
		<category><![CDATA[siti download chiusi FBI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.icircle.it/?p=3364</guid>
		<description><![CDATA[Salve a tutti, nelle ultime ore, sicuramente in molti avete appreso la notizia della chiusura di Megaupload e Megavideo a causa di una nuova legge approvata negli Stati Uniti definita come &#8220;legge di censura&#8220;. Infatti, i due colossi del download, sono stati chiusi dall&#8217;FBI della Virginia con il conseguente arresto del fondatore Kim Schmitz ed <a href="http://www.icircle.it/megaupload-e-megavideo-chiusi-e-google-facebook-e-twitter-scioperano/" class="more-link">More &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a style="color: #ed1e24; text-decoration: none;" href="http://www.icircle.it/megaupload-e-megavideo-chiusi-e-google-facebook-e-twitter-scioperano/megavideo-chiuso/" rel="attachment wp-att-3365"><img class="alignleft size-full wp-image-3365" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="Megavideo chiuso" src="http://www.icircle.it/wp-content/uploads/2012/01/Megavideo-chiuso.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a></p>
<p>Salve a tutti,</p>
<p>nelle ultime ore, sicuramente in molti avete appreso <strong>la notizia della chiusura di Megaupload e Megavideo</strong> a causa di una nuova legge approvata negli Stati Uniti definita come &#8220;<strong>legge di censura</strong>&#8220;. Infatti, i <strong>due colossi del download</strong>, <strong>sono stati chiusi dall&#8217;FBI della Virginia</strong> con il conseguente <strong>arresto del fondatore Kim Schmitz</strong> ed altri tre membri, trovati in Nuova Zelanda. Stando a quanto riferisce il Times, il solo Megaupload avrebbe guadagnato in totale $ 175 milioni, ma avrebbe causato danni per $ 500 milioni.</p>
<p>Alla notizia, sono stati molti gli utenti contrari alla chiusura dei siti sopracitati (inoltre sono almeno altri 10 quelli che rischiano la chiusura, su tutti <strong>Rapidshare, Fileserve e Softonic</strong>). Un gruppo in particolare, <strong>Anonymous</strong> (noto gruppo di hacher), che ha espresso il proprio disappunto <strong>attaccando i siti della Universal e BMI, del Dipartimento di Giustizia Americano, della RIAA</strong><strong> e della MPAA, della Warnes Bros e dell&#8217;FBI.</strong></p>
<p>Insomma, alla notizia della chiusura di Megaupload e Megavideo, si è scatenata una vera e propria guerra informatica che non accenna a placarsi, anzi. Una notizia dell&#8217;ultim&#8217;ora, infatti, dice che, per la prima volta dal 1999 sino ad oggi, i dieci siti più importanti del mondo tra cui <strong>Google, Facebook e Twitter chiuderanno per 24</strong> <strong>ore</strong> in segno di protesta, contro l’approvazione della legge di censura degli Stati Uniti, <strong>il 23 gennaio 2012</strong> (già definita come data che resterà nella storia).</p>
<p>La legge in questione, che verrà approvata il <strong>24 gennaio 2012,</strong> prevede il <strong>monitoraggio e la censura di qualsiasi attività illecità</strong> che avviene su Internet ed i &#8220;signori americani&#8221; non si fermano solo nei proprio confini, ma è una legge estesa ai siti di tutto il mondo (quindi anche l&#8217;Italia). In questa maniera grandi siti come Facebook e Twitter rischiano la chiusura poichè, nel caso in cui contengano materiale che viola copyright, <strong>potrebbero subire la censura da parte del governo.</strong></p>
<p>Non ci resta che restare in attesa dell&#8217;evolversi dei fatti; in tal caso vi terremo aggiornati.</p>
<p>Bruno Di Domenico</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.icircle.it/megaupload-e-megavideo-chiusi-e-google-facebook-e-twitter-scioperano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Adobe: no Flash Mobile, si HTML5!</title>
		<link>http://www.icircle.it/adobe-no-flash-mobile-si-html5/</link>
		<comments>http://www.icircle.it/adobe-no-flash-mobile-si-html5/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 13:09:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno Di Domenico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Flash]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Adobe EDGE]]></category>
		<category><![CDATA[adobe flash]]></category>
		<category><![CDATA[Adobe HTML5]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamenti Adobe]]></category>
		<category><![CDATA[Flash per browser mobile]]></category>
		<category><![CDATA[flash per dispositivi mobile]]></category>
		<category><![CDATA[flash player]]></category>
		<category><![CDATA[HTML5 mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Media Server Adobe]]></category>
		<category><![CDATA[news Adobe]]></category>
		<category><![CDATA[novità Adobe]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi strumenti Adobe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.icircle.it/?p=3274</guid>
		<description><![CDATA[Salve a tutti cari lettori, quello che sembrava essere ormai una &#8220;novità imminente&#8221; di casa Adobe, è diventata &#8220;novità cestinata&#8221;; infatti, la software house di San Josè, ha deciso di abbandonare il Flash Player per dispositivi mobile. L&#8217;intenzione sarebbe quella di non adattare più Flash Player nei nuovi browser dei dispositivi mobile, abbandonando gli aggiornamenti <a href="http://www.icircle.it/adobe-no-flash-mobile-si-html5/" class="more-link">More &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.icircle.it/adobe-no-flash-mobile-si-html5/adobe-logo/" rel="attachment wp-att-3275"><img class="alignleft size-full wp-image-3275" title="Adobe-logo" src="http://www.icircle.it/wp-content/uploads/2011/11/Adobe-logo.png" alt="" width="256" height="256" /></a>Salve a tutti cari lettori,</p>
<p>quello che sembrava essere ormai una &#8220;<strong>novità imminente</strong>&#8221; di casa <strong>Adobe</strong>, è diventata &#8220;novità cestinata&#8221;; infatti, la <strong>software house di San Josè</strong>, ha deciso di abbandonare il <strong>Flash Player</strong> per <strong>dispositivi mobile</strong>. L&#8217;intenzione sarebbe quella di non adattare più Flash Player nei nuovi browser dei dispositivi mobile, abbandonando gli aggiornamenti dei <strong>plugin</strong> necessari.</p>
<p>Il primo ad aver scaricato l&#8217;idea <strong>Flash</strong> per i <strong>browser</strong> dei suddetti dispositivi fu <strong>Steve Jobs</strong>, spiazzando utenti e osservatori. Il colosso di <strong>Cupertino</strong>, abolì, infatti, i Flash Player prima su <strong>iPhone</strong> e<strong> iPad</strong> e poi sui <strong>Mac</strong>.</p>
<p>A supporto di questa innovazione, Jobs espose alcune motivazioni che andavano dal fatto che gli strumenti per sviluppare Adobe sono tutti proprietari, alla non eccellente performance della tecnologia sui dispositivi mobile e il suo utilizzo con il <strong>touchscreen</strong>, passando per la questione della durata della batteria, messa a dura prova dalla decodifica software del formato indicando, inoltre anche la via da seguire al posto di Flash: <strong>HTML5</strong>!</p>
<div class="clearfix"><div class="ad alignleft"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-0302616718700449";
/* 468x60, creato 10/04/10 articolo */
google_ad_slot = "5458989815";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></div></div>
<p>Idea che sembra aver convinto i programmatori di casa Adobe. che sembrerebbero intenzionati ad impegnare le risorse liberate nello sviluppo delle applicazioni per dispositivi mobile con <strong>Adobe Air</strong> per tutti i maggiori app store e nell&#8217;incremento degli investimenti proprio per la tecnologia HTML5. Tuttavia, gli sviluppatori Adobe avevano già iniziato a progettare qualcosa; basti pensare alla versione versione annunciata a settembre di <strong>Media Server</strong>, con un sistema che adatta automaticamente i contenuti sfruttando il formato <strong>HTTP Live Streaming</strong>, permettendo di trasmettere contenuti in tempo reale e on demand, su una varietà di piattaforme e dispositivi (compresi quelli con <strong>iOS</strong>). E a breve dovrebbe essere disponibile anche la nuova versione di <strong>Adobe EDGE</strong>, nuovo strumento per la creazione di animazioni e interazioni web che consente agli sviluppatori di realizzare animazioni simili a quelle realizzabili in Flash Professional, per i siti che utilizzano standard <strong>HTML</strong>, <strong>JavaScript</strong> e <strong>CSS</strong>.</p>
<p>Non ci resta che attendere l&#8217;uscita di questi prodotti e testarne personalmente le qualità.</p>
<p>Bruno Di Domenico</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.icircle.it/adobe-no-flash-mobile-si-html5/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cassandra: Rilasciata la versione 1.0</title>
		<link>http://www.icircle.it/cassandra-rilasciata-la-versione-1-0/</link>
		<comments>http://www.icircle.it/cassandra-rilasciata-la-versione-1-0/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 07:41:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Tartaglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[cassandra]]></category>
		<category><![CDATA[cassandra 1.0]]></category>
		<category><![CDATA[nosql]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.icircle.it/?p=3223</guid>
		<description><![CDATA[La Apache Software Foundation ha annunciato il rilascio di Cassandra 1.0; il noto database NoSQL giunge così alla sua prima major release. Un po&#8217; di storia Il codice di Cassandra è stato inizialmente sviluppato all&#8217;interno di Facebook (per potenziare la ricerca all&#8217;interno del sistema di posta) da Avinash Lakshman e Prashant Malik. Nel luglio del 2008 sono stati resi disponibili i sorgenti, su Google Code; dal marzo 2009 è entrato a far parte <a href="http://www.icircle.it/cassandra-rilasciata-la-versione-1-0/" class="more-link">More &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3224" title="cassandra" src="http://www.icircle.it/wp-content/uploads/2011/10/cassandra.jpeg" alt="" width="200" height="131" />La <strong>Apache Software Foundation</strong> ha annunciato il rilascio di <strong>Cassandra 1.0</strong>; il noto database<strong> NoSQL</strong> giunge così alla sua prima major release.</p>
<h4>Un po&#8217; di storia</h4>
<p>Il codice di Cassandra è stato inizialmente sviluppato <strong>all&#8217;interno di Facebook </strong>(per potenziare la ricerca all&#8217;interno del sistema di posta) da Avinash Lakshman e Prashant Malik. Nel luglio del 2008 sono stati resi disponibili i sorgenti, su Google Code; dal marzo 2009 è entrato a far parte del progetto Incubator di Apache Software Foundation, data in cui l&#8217;intero progetto ha iniziato ad essere distribuito sotto la Apache License 2.</p>
<p>Cassandra fa parte dei database detti <strong><a title="NoSQL" href="http://it.wikipedia.org/wiki/NoSQL">NoSQL</a></strong>, una categoria molto generica che indica sommariamente i database che non sfruttano la sintassi SQL e che spesso vengono anche classificati come &#8220;non relazionali&#8221;.</p>
<div class="clearfix"><div class="ad alignleft"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-0302616718700449";
/* 468x60, creato 10/04/10 articolo */
google_ad_slot = "5458989815";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></div></div>
<h4>Migliorie nella major release</h4>
<p>Gli sviluppatori hanno concentrato gran parte del loro lavoro sul <strong>miglioramento delle prestazioni</strong>, il successo di una soluzione per l’archviazione dipende infatti in gran parte sulla sua capacità di gestire simultaneamente le transazioni; da questo punto di vista Cassandra dovrebbe garantire performance di ottimo livello potendo gestire circa <strong>5 mila richieste al secondo per singolo core</strong>. oltre alla risoluzione di molti bug che affliggevano le soluzioni precedenti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.icircle.it/cassandra-rilasciata-la-versione-1-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In arrivo Firefox 10, il browser con la novità &#8220;silenziosa&#8221;!</title>
		<link>http://www.icircle.it/in-arrivo-firefox-10-il-browser-con-la-novita-silenziosa/</link>
		<comments>http://www.icircle.it/in-arrivo-firefox-10-il-browser-con-la-novita-silenziosa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 10:27:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno Di Domenico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamenti firefox]]></category>
		<category><![CDATA[Brian Bondy]]></category>
		<category><![CDATA[browser mozilla]]></category>
		<category><![CDATA[firefox 10]]></category>
		<category><![CDATA[Firefox Nightly]]></category>
		<category><![CDATA[firefoz silenzioso]]></category>
		<category><![CDATA[Mitchell Baker]]></category>
		<category><![CDATA[Mozilla Foundation]]></category>
		<category><![CDATA[novita browser]]></category>
		<category><![CDATA[novità firefoz]]></category>
		<category><![CDATA[novità Mozilla]]></category>
		<category><![CDATA[nuova versione firefox]]></category>
		<category><![CDATA[update silenziosi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.icircle.it/?p=3154</guid>
		<description><![CDATA[Salve a tutti. Sicuramente molti di voi avete sul vostro computer una versione di Firefox e sicuramente, negli ultimi tempi, vi sarà uscita continuamente una finestra che vi chiede se volete aggiornare il suddetto browser con, appunto, l&#8217;aggiornamento (Firefox 7.0.1). La cosa che molto probabilmente non sapete, però, è che è già prevista l&#8217;uscita di <a href="http://www.icircle.it/in-arrivo-firefox-10-il-browser-con-la-novita-silenziosa/" class="more-link">More &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.icircle.it/firefox-lento-avvio-colpa-firebug/firefox-logo-2/" rel="attachment wp-att-2946"><img class="alignleft size-full wp-image-2946" title="firefox-logo" src="http://www.icircle.it/wp-content/uploads/2011/04/firefox-logo.png" alt="" width="245" height="245" /></a>Salve a tutti.</p>
<p>Sicuramente molti di voi avete sul vostro computer una versione di <strong>Firefox</strong> e sicuramente, negli ultimi tempi, vi sarà uscita continuamente una finestra che vi chiede se volete aggiornare il suddetto browser con, appunto, l&#8217;aggiornamento (<strong>Firefox 7.0.1)</strong>. La cosa che molto probabilmente non sapete, però, è che è già prevista l&#8217;uscita di <strong>Firefox 10</strong> (attualmente disponibile in versione <strong>Nightly</strong>) all&#8217;inizio del prossimo anno.</p>
<div class="clearfix"><div class="ad alignleft"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-0302616718700449";
/* 468x60, creato 10/04/10 articolo */
google_ad_slot = "5458989815";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></div></div>
<p>La particolarità di questa versione, è che saranno integrati <strong>aggiornamenti silenziosi</strong>, funzionalità già presente in <strong>Google Chrome</strong>. L’utente, quindi, non dovrà più preoccuparsi di controllare se sono presenti nuove release e dunque risparmierà questa “fatica”, come la definisce <strong>Mitchell Baker</strong>, capo della <strong>Mozilla Foundation</strong>.</p>
<p>Da quando il ciclo di sviluppo del <strong>browser</strong> è cambiato, è aumentata anche la frequenza degli aggiornamenti, per cui l’utente deve controllare con maggiore frequenza la <strong>disponibilità di nuove versioni</strong> (rilasciate ogni sei settimane circa). Baker ritiene quindi che gli <strong>update silenziosi</strong> siano un passo quantomeno necessario, in quanto, come dichiara lo sviluppatore di Mozilla che sta lavorando proprio sugli update silenziosi, <strong>Brian Bondy</strong>, «molti utenti non vogliono pensare agli aggiornamenti del software o ai numeri di versione».</p>
<p>La procedura di update richiede però l’intervento dell’utente se è attivato il Controllo dell’account. Prima dell’installazione, infatti, il browser chiede il permesso di scrivere nella cartella “Program Files”. <strong>Mozilla</strong> vuole eliminare questo “fastidio” utilizzando un servizio Windows, sotto forma di componente opzionale che può essere disattivato, sospeso o disinstallato.</p>
<p>C&#8217;è da dire, comunque, che prima del rilascio della versione 10 di Firefox, Mozilla introdurrà gradualmente altre novità.</p>
<p>Non ci resta altro che attendere l&#8217;uscita della versione 10 della cara &#8220;volpe di fuoco&#8221; di casa Mozilla :p</p>
<p>Bruno Di Domenico</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.icircle.it/in-arrivo-firefox-10-il-browser-con-la-novita-silenziosa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hammerhead Hmr 989 e Chromium Pc: la nuova svolta dei pc da casa!</title>
		<link>http://www.icircle.it/hammerhead-hmr-989-e-chromium-pc-la-nuova-svolta-dei-pc-da-casa/</link>
		<comments>http://www.icircle.it/hammerhead-hmr-989-e-chromium-pc-la-nuova-svolta-dei-pc-da-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 09:55:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno Di Domenico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Chromium Pc]]></category>
		<category><![CDATA[DarwinMachine]]></category>
		<category><![CDATA[Hammerhead Hmr 989]]></category>
		<category><![CDATA[Matthew Kim]]></category>
		<category><![CDATA[mini pc]]></category>
		<category><![CDATA[news computer]]></category>
		<category><![CDATA[novità mini pc]]></category>
		<category><![CDATA[novità pc]]></category>
		<category><![CDATA[novità personal computer]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi computer]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi nuovi pc]]></category>
		<category><![CDATA[scheda grafica nVidia Gtx 550]]></category>
		<category><![CDATA[ultimi computer usciti]]></category>
		<category><![CDATA[Xi3]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.icircle.it/?p=3118</guid>
		<description><![CDATA[Salve a tutti. Come ben sapete, ci troviamo in un periodo in cui i cellulari (vedi iPhone della Apple e Galaxy della Samsung) hanno superato il mercato dei computer. La conferma arriva direttamente dalla International Data Corporation (Idc), riferendo che a fine 2010 sono stati venduti 101 milioni di smartphone contro 92 milioni di pc. <a href="http://www.icircle.it/hammerhead-hmr-989-e-chromium-pc-la-nuova-svolta-dei-pc-da-casa/" class="more-link">More &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti.</p>
<p>Come ben sapete, ci troviamo in un periodo in cui i cellulari (vedi <strong>iPhone</strong> della <strong>Apple</strong> e <strong>Galaxy</strong> della <strong>Samsung</strong>) hanno superato il mercato dei <strong>computer</strong>. La conferma arriva direttamente dalla <strong>International Data Corporation (Idc)</strong>, riferendo che a fine 2010 sono stati venduti 101 milioni di smartphone contro 92 milioni di pc. Considerando inoltre che nuovi apparecchi come<strong> iPad</strong> e <strong>Iconia</strong> valgono il sette per cento del mercato dei computer, vien da pensare che davvero i computer stiano diventando un pò cosa passata.</p>
<div class="clearfix"><div class="ad alignleft"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-0302616718700449";
/* 468x60, creato 10/04/10 articolo */
google_ad_slot = "5458989815";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></div></div>
<p><a href="http://www.icircle.it/hammerhead-hmr-989-e-chromium-pc-la-nuova-svolta-dei-pc-da-casa/hammerhead-hmr-989_imagelarge/" rel="attachment wp-att-3119"><img class="alignleft size-full wp-image-3119" title="Hammerhead Hmr 989" src="http://www.icircle.it/wp-content/uploads/2011/09/hammerhead-hmr-989_imagelarge.jpg" alt="" width="136" height="136" /></a></p>
<p>C&#8217;è chi però tenta ancora di tenerli in vita, cercando di estremizzarne le caratteristiche.</p>
<p>Un esempio concreto è l&#8217;<strong>Hammerhead Hmr 989</strong> della <strong>DarwinMachine</strong>. Bestione futuribile tutto design e potenza di calcolo, realizzato a mano dall&#8217;architetto <strong>Matthew Kim</strong>. Le caratteristiche sono a dir poco entusiasmanti: processore i7, hard disk allo stato solido da 40Gb più uno tradizionale da 1Tb, 4Gb di memoria, scheda grafica nVidia Gtx 550. Un gran bel gioiellino che, come da previsione, ha un gran bel prezzo: &#8220;solo&#8221; 2000 euro più spese di tasse e spedizione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.icircle.it/hammerhead-hmr-989-e-chromium-pc-la-nuova-svolta-dei-pc-da-casa/xi3-chromiumpc-modular-computer-runs-google-chrome-os/" rel="attachment wp-att-3120"><img class="alignright size-full wp-image-3120" title="Chromium PC" src="http://www.icircle.it/wp-content/uploads/2011/09/Xi3-ChromiumPC-Modular-Computer-runs-Google-Chrome-OS.jpg" alt="" width="189" height="160" /></a>Un altro gioiellino è il <strong>Chromium Pc</strong> della <strong>Xi3</strong>, pc a tutti gli effetti con processore dual core Amd, 2Gb di memoria ram, hard disk a stato solido da 16Gb, sei porte usb. Motherboard diviso in tre componenti modulari, il <strong>Processor Module</strong>, il <strong>Primary I/O Module</strong> e il<strong> Secondary I/O Module</strong>; in quello principale c&#8217;è il processore e le memorie RAM, il secondo comprende invece tutte le porte principali di I/O e la memoria di massa e infine il terzo modulo comprende il sistema grafico. Ma la caratteristica che rende questo mini-pc unico/primo nel suo genere è che è il primo ad avere Chrome Os di Google come sistema operativo. Il prezzo di questo &#8220;giocattolino&#8221; non è ancora ufficiale, ma voci di corridoio fanno presagire che il prezzo si aggirerà sui 600 euro. Cifra sufficiente, purtroppo per la Xi3, per un notebook di buon livello!</p>
<p>Due ottimi prodotti che sicuramente rialzeranno le sorti dei vecchi e cari Personal Computer!</p>
<p>Bruno Di Domenico</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.icircle.it/hammerhead-hmr-989-e-chromium-pc-la-nuova-svolta-dei-pc-da-casa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>jQuery: rilasciata la versione 1.7 beta</title>
		<link>http://www.icircle.it/versione-jquery-1-7-beta/</link>
		<comments>http://www.icircle.it/versione-jquery-1-7-beta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 09:37:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Tartaglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[jquery]]></category>
		<category><![CDATA[jquery 1.7]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.icircle.it/?p=3136</guid>
		<description><![CDATA[La scorsa settimana è stata rilasciata la beta release di jQuery versione 1.7. La maggioranza delle modifiche ha interessato tre settori particolari: gestione degli eventi, inclusione asincronia della libreria e supporto migliorato per HTML5, ma andiamoli a vedere ne dettaglio: Nuovi metodi on() e off(); questi nuovi metodi vanno a mettere un po’ di ordine <a href="http://www.icircle.it/versione-jquery-1-7-beta/" class="more-link">More &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_121" class="wp-caption alignleft" style="width: 252px"><img class="size-full wp-image-121" title="Logo jQuery" src="http://www.icircle.it/wp-content/uploads/2009/10/logo_jquery.png" alt="" width="242" height="76" /><p class="wp-caption-text">Logo jQuery</p></div>
<p>La scorsa settimana è stata rilasciata la beta release di jQuery versione 1.7.</p>
<p>La maggioranza delle modifiche ha interessato tre settori particolari: gestione degli eventi, inclusione asincronia della libreria e supporto migliorato per HTML5, ma andiamoli a vedere ne dettaglio:</p>
<div class="clearfix"><div class="ad alignleft"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-0302616718700449";
/* 468x60, creato 10/04/10 articolo */
google_ad_slot = "5458989815";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></div></div>
<ul>
<li><strong>Nuovi metodi</strong> <code>on()</code> e <code>off()</code>; questi nuovi metodi vanno a mettere un po’ di ordine nella stratificazione che nel tempo si è creata nei metodi a disposizione per la gestione degli eventi: bind/unbind, delegate/undelegate, live/die. Alla fine ci si è resi conto che si era venuta a creare un po’ di confusione. L’approccio adesso sarà quello di usare soltanto i due nuovi metodi, che si specializzeranno a seconda dei parametri che verranno loro passati. Se per esempio alla <code>on()</code> verrà passato un selettore, allora jQuery userà la logica dell’attuale metodo <code>delegate</code>, mentre se non verrà passato userà la semplice <code>bind</code>. È presumibile che tra qualche versione gli altri metodi vengano abbandonati;</li>
<li>Supporto per <strong>Asynchronous Module Definitio </strong>sono state effettuate delle modifiche interne, tali per cui adesso jQuery può essere caricato in maniera sicura tramite i cosiddetti “loader” (come RequireJS). Il problema era che, vista la popolarità della libreria, può capitare per errore di caricarla due volte. Il nuovo sistema fa in modo di controllare che questo non avvenga;</li>
<li><strong>Miglior supporto HTML5</strong>; jQuery non permette di creare elementi HTML per i browser che non li supportano però con la 1.7 viene effettuato correttamente il parsing degli elementi HTML5 prima che questi siano passati al metodo innerHTML. Inoltre è stato migliorato il supporto nelle operazione di cloning dei nodi, che per l’HTML5 ha bisogno di particolare attenzioni <em>cross browser</em>.</li>
</ul>
<p>Logicamente tenete in conto che non è ancora un stable version ma rimane comunque un update fondamentale per la libreria in questione.</p>
<p>Voi che ne pensate?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.icircle.it/versione-jquery-1-7-beta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Internet Explorer 10: Abbandono di Flash e Silverlight</title>
		<link>http://www.icircle.it/internet-explorer-10-abbandono-di-flash-e-silverlight/</link>
		<comments>http://www.icircle.it/internet-explorer-10-abbandono-di-flash-e-silverlight/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 07:09:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Tartaglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[flash internet explorer]]></category>
		<category><![CDATA[html5 internet exlorer]]></category>
		<category><![CDATA[internet explorer 10]]></category>
		<category><![CDATA[silverlight internet explorer]]></category>
		<category><![CDATA[supporto html5 IE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.icircle.it/?p=3097</guid>
		<description><![CDATA[Piccola info che dovrebbe interessare gli utenti che utilizzano Internet Explorer come browser principale. Gli ingegneri della Microsoft infatti sembrano che si siano decisi ad abbandonare l&#8217;utilizzo di Flash e SilverLight a partire dalla versione 10 di IE. Addirittura il nuovo Internet Explorer 10(Platform Preview 3 per essere precisi) reperibile in Windows 8 è plugin-free, cioè non <a href="http://www.icircle.it/internet-explorer-10-abbandono-di-flash-e-silverlight/" class="more-link">More &#62;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Piccola info che dovrebbe interessare gli utenti che utilizzano Internet Explorer come browser principale. Gli ingegneri della Microsoft infatti sembrano che si siano decisi ad <strong>abbandonare l&#8217;utilizzo di Flash e SilverLight</strong> a partire dalla versione 10 di IE. Addirittura il nuovo <strong>Internet Explorer 10</strong>(Platform Preview 3 per essere precisi) reperibile in Windows 8 è <strong>plugin-free</strong>, cioè non sarà possibile installare alcun plugin esterno nel browser.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-3099" title="flash-silverlight-logos" src="http://www.icircle.it/wp-content/uploads/2011/09/flash-silverlight-logos.png" alt="" width="500" height="250" /></p>
<p><strong>IE10</strong> infatti farà solo ed esclusivamente uso di <a title="Guida HTML5" href="http://xhtml.html.it/guide/leggi/203/guida-html5/">HTML5</a> e tecnologie connesse. Va detto per precisione che soltanto la versione con <strong>interfaccia Metro</strong> (pensata espressamente per dispositivi mobili) di Internet Explorer 10 sarà priva di plugin esterni mentre la versione desktop consentirà l’installazione di plugin come Flash e Silverlight.</p>
<div class="clearfix"><div class="ad alignleft"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-0302616718700449";
/* 468x60, creato 10/04/10 articolo */
google_ad_slot = "5458989815";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></div></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>È stato proprio <strong>Steven Sinofsky</strong> sul blog “<a title="IE10 in Windows 8" href="http://blogs.msdn.com/b/b8/archive/2011/09/14/metro-style-browsing-and-plug-in-free-html5.aspx">Building Windows 8</a>” a spiegare le motivazioni di <strong>una versione di IE10 priva di plugin</strong>:</p>
<blockquote><p>Affinché il Web vada avanti e i consumatori abbiano la migliore esperienza nel touch-browsing, il browser con stile Metro (ndr. IE10) è quanto più possibile HTML5-only e plug-in free. L’esperienza che i plug-in offrono oggi non è efficace col Metro style browsing e HTML5. Eseguire IE in versione Metro senza plug-in migliora la durata della batteria oltre alla sicurezza, stabilità, e privacy per gli utenti.</p></blockquote>
<p>Quindi Microsoft sembra proprio dare una svolta alla propria filosofia pro-Flash e affidare il futuro del suo browser nelle mani di HTML5</p>
<p>Voi che ne pensate? Siete daccordo con la scelta di Microsoft?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.icircle.it/internet-explorer-10-abbandono-di-flash-e-silverlight/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

