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Cos’è Peach? | Scopriamo il nuovo social network del 2016

Cos’è Peach? A molti non dirà nulla il nome di Dom Hoffamn ma potrebbe diventare presto famoso quanto quello di Zuckeberg. Per gli “addetti ai lavori” è già noto come il co-creatore di Vine, piattaforma di contenuti video in loop di 6 secondi di Twitter, ed ora fa sua un’altra creatura che entra di diritto tra le app più promettenti del panorama social del 2016.

Peach sarà il social network dell’anno?

Peach, (pèsca in inglese), nome che deriva dalla forma scelta per il logo, da pochi giorni ha fatto il suo debutto online. Le innovazioni in materia di comunicazione social sono tantissime e molte volte tendono ad essere semplicemente delle copie, talvolta riuscite male, dei giganti in materia di social network.

cos'è peach

Nonostante siamo di fronte ad un’applicazione veramente giovane in molti credono che questa nuovissima app saprà raccontarci una narrazione diversa da quella a cui siamo stati abituati, oseremo dire uno “stroytelling magico”.

Scopriamo più in dettaglio che cos’è Peach e come funziona.

Che cos’è Peach? 

Peach è un’app a metà strada fra messaggistica ( come Slack)  e community social, che è debuttata online da pochi giorni, ma ha già all’attivo oltre 100 mila utenti registrati.

nuovo app peach

La nuova piattaforma che definiremmo di “social messaging” è una specie di Instagram, pensata per condividere con i propri amici contenuti di qualsiasi tipo – da semplici testi a immagini, informazioni geografiche, sul meteo e molto altro – in modo piuttosto immediato e senza impostazioni complicate da regolare.

Come funziona Peach?

Peach ora è disponibile solo per IOS (presto in arrivo anche per Android) il sistema operativo degli iPhone e degli iPad. Si scarica gratuitamente dall’App Store attraverso una classica registrazione, scegliendo nome utente e indirizzo email.

come funziona peach

Il nome utente sarà, come per altri social network,  nella forma @nomeutente, ed è necessario condividerlo con i propri amici per essere aggiunti alle loro liste!

Si avrà un’immagine di profilo e successivamente si è pronti per pubblicare contenuti.

Per la creazione di contenuti testuali non vi sono limitazioni per quanto riguarda il numero di caratteri come avviene su Twitter. I post, che appaiono in ordine cronologico, possono essere commentati o anche “piacizzati” con il tradizionale LIKE.

Per quali motivi Peach piace così tanto?

Negli ultimi anni ci siamo abituati alla nascita di app e canali social che dopo le prime luci della ribalta sono passati nel dimenticatoio.

Detto questo vien da sé che siamo abituati a trattare con le “pinze” qualsiasi rivoluzionaria scoperta e/o tendenza social del momento – però cerchiamo sempre di capire se è il caso di parlare di un X – Factor oppure no.

vantaggi peach

Vediamo cosa distingue l’ app Peach dalle altre piattaforme social già presenti sul mercato:

  • E’ possibile chattare soltanto con IRL friends (raggiungibili tramite username o numero di cellulare), evitando quindi la fastidiosa confusione dello stream di Facebook, dove si fa la raccolta di amicizie come se fossero figurine da collezionare;
  • Per scambiarsi apprezzamenti con i propri amici ci sono vari tipi di azioni che ricordano il vecchio “poke” di Facebook (dal “wave” al “boop” fino al “kiss”, ciascuna accompagnata da un’emoji appropriata, fetta di torta inclusa);
  • Come Snapchat, anche Peach è mobile – based e, come Twitter ( almeno per ora, salvo prossimi cambiamenti), permette la condivisione di contenuti molto brevi;
  • Le magic words sono la vera novità di Peach: una lista di 21 comandi nascosti che permettono di inserire in testo una GIF, una canzone, la propria localizzazione, una classifica o quanti passi sono stati fatti in quel giorno. Basta inserire una lettera nel testo ( come h per “here”, che viene abilitata la localizzazione);

magic word peach

 

  • Non esiste una vera e propria Timeline, ma solo una lista di contatti a cui bisogna collegarsi per visualizzare i nuovi contenuti: questo è un altro aspetto che differenzia Peach dalle piattaforme orientate allo scrolling;
  • Rispetto a Twitter e Facebook, che permettono di inviare messaggi personali e di condividere i post degli altri utenti, su Peach si può al massimo commentare i contenuti condivisi dai propri amici. Non esistono hashtag e tag e per poter mettere un like su un post è necessario essere amici con l’utente che lo ha condiviso.

funzionamento peachIn conclusione possiamo definire l’app molto meno invasiva di Facebook e con tutte le carte in regola per crescere. Succederà? Non possiamo saperlo, però a noi il concept del “magic world” piace molto.

Se vi va di cimentarvi, Peach pesa 8,5 MB e si scarica gratis dall’App Store.

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