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Facebook Instant Articles | Ecco l’edicola più grande del mondo

Facebook Instant Articles

Facebook si appresta a divenire la più grande edicola al mondo. A partire dal 12 aprile, in concomitanza con la conferenza annuale di Facebook per programmatori, il programma Facebook Instant Articles verrà reso disponibile a tutti gli editori , indipendentemente dalle loro dimensioni e in tutto il mondo. Questo programma permette di leggere articoli direttamente all’interno del social network di Zuckerberg.

Facebook Instant Articles: cos’èFacebook Instant Articles

L’offerta era partita a maggio 2015 e includeva soltanto 9 testate, anche se di grande importanza e cioè New York Times, National Geographic, BuzzFeed, Nbc, The Atlantic, The Guardian, BBC News, Spiegel e Bild. Man mano il servizio è andato espandendosi e a novembre, per la prima volta, sono state aggiunte anche alcune testate italiane.
Già da adesso sono disponibili le prenotazioni per accedere a questo servizio che tra poco meno di due mesi verrà implementato dal social più famoso del web.
Facebook Instant Articles mira alla velocità per cercare di non perdere lettori; infatti, le news caricate direttamente sul social, si aprono mediamente 10 volte più velocemente. In questo modo chi decide di leggere una notizia non corre il rischio di perdere la pazienza durante il tempo di attesa e rinunciare così alla lettura, soprattutto quando questa avviene su smartphone.

FACEBOOK INSTANT ARTICLES: COntenuti e scopoFacebook Instant Articles

Su Facebook Instant Articles gli editori possono gestire il proprio spazio, le proprio storie, i dati e le pubblicità come meglio credono. Oltre ai testi, gli articoli possono contenere video, gallerie di foto, immagini che scorrono con il movimento dello smartphone, didascalie audio e mappe per vedere dove gli eventi raccontati si sono svolti. Possono vendere gli spazi pubblicitari autonomamente e trattenere il 100% dei profitti che ne derivano, se decidono di affidare la vendita delle pubblicità al social invece trattengono il 70%. Possono tracciare i dati sugli annunci pubblicati attraverso i loro sistemi di misurazione pubblicitaria, o possono monetizzare i propri contenuti attraverso Facebook Audience Network. Il profitto che ne trae Facebook è quello di aumentare, grazie alla presenza di un’ampia gamma di contenuti, il tempo medio trascorso dagli utenti sul social, che diventa ancora più affascinante per gli inserzionisti.