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Giornata internazionale contro la violenza sulle donne | La campagna shock di Alexsandro Palombo

Come ben sai, il 25 novembre è dedicato alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Questo giorno, non è stato scelto a caso, ma per ricordare il sacrificio delle sorelle Mirabal (tre attiviste politiche) che furono assassinate nello stesso giorno del 1960, quando nella Repubblica Dominicana vigeva il regime dittatoriale di Rafael Trujillo.

Negli ultimi anni, sono sempre più le donne che subiscono abusi e violenze, in ogni angolo del mondo e anche in paesi culturalmente più sviluppati come il nostro. Ogni anno, infatti, si verificano decine di casi di questo genere, che in alcune circostanze, purtroppo, sfociano nel femminidicio.

Sono molteplici le campagne che di anno in anno cercano di sensibilizzare questo fenomeno. Quella che noi vogliamo mostrarti, è la campagna ideata dall’attivista e artista contemporaneo Alexsandro Palombo, già noto per la campagna portata avanti nel 2014 dal titolo “Coward“, ossia vigliacco.

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: la campagna di Alexsandro Palombo

Quest’anno, l’artista ha deciso di rimettersi in prima linea, con la campagna “Life can be a fairytale if you break the silence“, ossia “La vita può essere una favola, se rompi il silenzio“. In questa campagna, Palombo propone una serie di Artwork potenti e riflessivi aventi come protagoniste le celebrity del mondo dello spettacolo: da Madonna a Kim Kardassian, da Angelina Jolie a Miley Cyrus. Ciò che rende particolari e toccanti queste foto, è il volto tumefatto mostrato dalle attrici, vittime (nella campagna) di fenomeni di violenza che “pur vivendo una vita agiata e da ‘favola’, possono pur sempre essere colpite da atroci abusi e violenze.

Così l’artista sulla campagna: “Il più grande complice della violenza domestica è il silenzio, un silenzio che ogni anno è capace di uccidere o causare invalidità permanenti più di quanto possano fare malattie e incidenti – spiega – La violenza domestica è un cancro sociale che non conosce confini né status sociali, può colpire chiunque, che tu sia una persona comune o una celebrità, per sconfiggerlo bisogna usare l’antidoto della cultura, educando e sensibilizzando i giovani al rispetto e alla parità. Con qualsiasi mezzo ognuno di noi ha il dovere di fare la propria parte per contribuire alla sensibilizzazione e al cambiamento.”

Lo scopo dell’artista, quindi, è quello di sensibilizzare il pubblico con foto dirette, cercando di far immedesimare chi guarda il manifesta e con l’intento di suscitare una profonda riflessione su ciò che oggi vive ancora la nostra società. Ti lasciamo ora ai manifesti ideati da Alexsandro Palombo. Riflettiamo, perchè la donna non è un oggetto che può essere usato a proprio gusto; il mondo – dice Bukowski – sarebbe un posto di merda senza le donne. La donna è poesia. La donna è amore. La donna è vita. Ringraziale, coglione!” Medita!