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Marketing e brand reputation |Quando il testimonial diventa “scomodo”

Molti brand – per le loro campagne pubblicitarie – puntano su testimonial di eccezione per far parlare di sé. Molti di questi sono rimasti impressi nella memoria collettiva e hanno fatto la fortuna dell’Azienda di cui sono stati promotori e ambasciatori d’immagine. Oggi parliamo quindi di marketing e brand reputation

Marketing e brand reputation: Buoni esempi

Come non ricordare – ad esempio – Massimo Lopez e la sua magistrale interpretazione dello spot della SIP?

Questo fenomeno viene chiamato celebrity endorsement e consiste nella ricerca e selezione di un determinato personaggio –  a fini pubblicitari – in base alle proprie caratteristiche fisiche e morali. Utilizzare personaggi famosi nell’advertising, rispetto all’utilizzo di altri endorser ( l’imprenditore, il manager oppure il consumatore tipo) risulta essere più efficace per raggiungere gli obiettivi di comunicazione che l’Azienda vuole perseguire.

Ma questa efficacia la si ottiene unicamente e soltanto se la scelta del personaggio risulta in linea e coerente con la brand image e la brand identity.

cracco marketing e brand reputation

Oggi vi proponiamo una case history di celebrity endorsement che ha suscitato sul web molta ilarità e nonostante la mia tanta buona volontà di cercare un nesso, seppur sottile e sapientemente celato, non l’ho trovato.

Melegatti e Valerio Scanu: la coppia che scoppia!

Vi ricordate il famoso epic fail di Melegatti?

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Ormai sono tempi che furono ma l’ Azienda veronese di produzione dolciaria continua a destare clamore con delle scelte di comunicazione alquanto bizzarre.

Valerio Scanu è il testimonial “natalizio” scelto da Melegatti per una linea di pandoro “limited edition” che riportava il volto del cantante sardo, sorridente e ricoperto di brillantini, stampata sulla confezione.

Valerio Scanu testimonial per Melegatti

Un pack davvero inquietante e come se non bastasse il poliedrico concorrente di “Tale & Quale Show” scrisse sul proprio profilo Twitter:

«Io e Melegatti ci siamo scelti anche a Natale e infatti eccovi in anteprima il Pandoro Limited Edition #ilprimo #ilvero #Ias #Raduno #Xmas»

La risposta della blogger Selvaggia Lucarelli non si fece attendere:

“Quest’anno prendere a coltellate il pandoro per tentare di aprirlo sarà un po’ più dolce”.

Ma non è finita qui!

Valerio Scanu è stato anche protagonista dello spot Gran Leggeri Melegatti  in cui lo vediamo cimentarsi in una rocambolesca imitazione della “zia Venier”, dialogando con altri 2 ipotetici “Scanu”.

Neanche Dario Argento sarebbe stato capace di scrivere una tale sceneggiatura!

Il caso Melegatti – l’ennesimo della serie – insegna che la scelta di un testimonial non va fatta soltanto in luce della sua notorietà ma serve anche il valore aggiunto della pertinenza.

Il testimonial deve essere congeniale al prodotto e sintonico col target di riferimento.

Come dimenticare la grande Franca Valeri per lo spot Melegatti del 1986?

Ci resta una sola domanda: dopo tanti anni di onorata carriera, Melegatti perché?

E per riprendere un hashtag che negli ultimi giorni imperversa sul web – a sostegno delle unioni civili– ne proponiamo una variante ad hoc: #SvegliatiMelegatti!