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Nasce a Grenoble il distributore di storie anti-attesa

Sarà capitato a tutti voi di dover attendere più del previsto alla fermata del pullman o alla stazione della metro e, sicuramente, avete ingannato l’attesa prendendo il vostro smartphone e giocando ai videogames, navigando sul vostro profilo social, aprire e chiudere le varie app senza magari neanche un senso logico. Pochi sono quelli che magari avranno letto un giornale, ancor meno coloro che avranno avuto con sè un libro.

L’INIZIATIVA

E se vi dicessimo che da oggi è possibile trovare alla fermata un distributore di storie e racconti? E’ ciò che è successo a Grenoble, in Francia, dove il sindaco Eric Piolle (non nuovo a iniziative anticonformiste), per curare la pigrizia culturale della contemporaneità, si è inventato questa particolare innovazione. Si tratta di un particolare quanto comune distributore installato alle fermate dei mezzi pubblici che, in modo del tutto gratuito, emette storie di narrativa sottoforma di scontrini.

COME FUNZIONA

E’ molto facile da usare. Ci sono tre opzioni per scegliere la propria storia: si ha la possibilità di scegliere storie da uno, tre o cinque minuti. Una volta premuto il tasto con il proprio minutaggio il distributore fornisce un foglio di carta largo 8 centimetri e lungo 60 centimetri (nel caso del formato da tre minuti). Per una attesa di 5 minuti, il format è raddoppiato sia in lunghezza che in larghezza.

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L’IDEA

“L’idea è nata davanti a un distributore di barrette di cioccolato e di bevande. Ci siamo detti che si sarebbe potuta fare la stessa cosa con la letteratura popolare di buona qualità per poter occupare i piccoli tempi morti” ha commentato Christophe Sibieude, presidente e cofondatore di Short Edition, la startup che ha curato il progetto.

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Si tratta di una fantastica iniziativa che potrebbe essere introdotta anche in altre città (non solo della Francia), volta magari a stuzzicare la curiosità, distogliendo le persone dalla monotonia degli smartphone e, perchè no, tentare di innalzare il livello culturale di una società sempre più tecnologica e sempre più social-dipendente.