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Pentolaccia Casamassimese | 40 Anni di storia per il Carnevale di Casamassima

Pentolaccia Casamassimese

In qualche articolo precedente vi abbiamo parlato dei 5 Carnevali più belli d’Italia, consigliandovi quindi le mete più ambite per il weekend del 26 febbraio. C’è tuttavia un Carnevale, non meno bello di quelli più noti, che rompe gli schemi e che viene festeggiato sempre il primo sabato e la prima domenica di Quaresima, assolutamente da non perdere. Stiamo parlando del Carnevale di Casamassima meglio noto come la “Pentolaccia Casamassimese” giunto alla quarantesima edizione, in programma per sabato 4 e domenica 5 Marzo 2017.

Storia Pentolaccia Casamassima

Il Carnevale di Casamassima nacque nel lontano 1977 con lo scopo di far trascorrere alle persone del luogo una giornata all’insegna della follia. Da allora ogni anno nel piccolo comune barese viene celebrata l’Arte della Cartapesta con una sfilata di carri allegorici maestosi, frutto dell’estro e della creatività dei Maestri cartapestai. Il tutto è accompagnato da balli in maschera e dall’apertura della caratteristica Pentolaccia piena di doni e sorprese.

Pentolaccia Casamassimese

Le varie edizioni della Pentolaccia Casamassimese si sono susseguite con una completa regolarità vedendo un meraviglioso crescendo di qualità, sia dei carri che dei gruppi mascherati. A partire dagli anni ’80, il Carnevale di Casamassima è divenuto il primo concorrente del Carnevale di Putignano e si presenta come temibile concorrente di altri carnevali noti del Sud Italia.

Pentolaccia Casamassimese

In sintesi , dunque, le particolarità che caratterizzano il Carnevale di Casamassima sono le date di svolgimento insolite (durante la quaresima ricordiamo non si festeggia nulla, ma al contrario si piange e ci si prepara alla risurrezione) e la rottura della pentolaccia, rimodernata e che , intramontabile, si apre in alto nel cielo la sera della domenica. Oltre ai comuni carri allegorici, realizzati con impegno e amore dai cartapestai casamassimesi, e la partecipazione di gruppi mascherati da tutta la provincia.

L’unica regola per poter partecipare alla manifestazione è quella di indossare un sorriso, possibilmente una maschera e lasciare a casa tristezza e negatività: fatti catturare dall’allegria!

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