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Blackberry | Prove di rilancio con Priv

Blackberry prova a recuperare terreno nel campo degli smartphone rivoluzionando alcuni aspetti , senza però abbandonare completamente le caratteristiche che lo hanno reso famoso in passato tra la clientela business.

Si chiama Blackberry Priv il nuovo arrivato dell’ azienda canadese. L’ aspetto che più salta all’occhio andando a spulciare tra le caratteristiche è che lo smartphone utilizza il sistema operativo Android versione 5.1.1.
Blackberry quindi decide di non utilizzare il sistema operativo proprietario, che secondo gli ultimi dati è stato superato anche da Tizen, il sistema proprietario Samsung che viene utilizzato per alcune smart tv, per lo Smartwatch Gear G2 e per alcuni smartphone di fascia bassa venduti in Asia.

Non rinunciano però alla tastiera fisica QWERTY, segno distintivo di tutti i Blackberry che hanno fatto in passato le fortune dell’azienda. nascosta dallo schermo ma che si può utilizzare facendo scorrere quest’ultimo verso l’alto. E’ dotato di batteria da 3410 Mah che dalla casa produttrice assicurano avere un’autonomia di 23 ore.

Altro aspetto su cui Blackberry ha spinto molto è la privacy e la sicurezza. Infatti è stata creata un’app ad hoc chiamata Blackberry DTEK. Questa ci informerà su quali sono le app che accedono ai nostri dati personali e ci informerà su alcuni dati riguardanti la sicurezza, quali ad esempio la robustezza delle password utilizzate, le impostazioni della crittografia ed evita che alcune app possano “impadronirsi” di parti del telefono, come la fotocamera, il microfono. Ottima la fotocamera da 18 megapixel con lenti garantite Schneider-Kreuznach e possibilità di registrare video in 4K.

Con questa mossa Blackberry prova a recuperare terreno nel campo degli smartphone, campo in cui ha subito un tracollo poderoso. Infatti la quota di mercato posseduta è di appena lo 0,3%. E pensare che nel 2009, anno in cui ha raggiunto i risultati migliori, l’ azienda poteva contare su un quinto delle vendite mondiali su telefonini. In Italia è possibile acquistare in pre-order il nuovo arrivato di casa Blackberry su Amazon al prezzo iniziale di 899 euro, ma che è stato già abbassato a 799, quindi si va a piazzare nei telefoni di fascia alta.

Riuscirà l’azienda, grazie a queste mosse, a rilanciarsi e tornare ai fasti di un tempo in un campo dove esistono già decine di case produttrici che in questi anni si sono affermate?

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