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Reaction Facebook | Cosa sono e come integrarle nella vostra strategia di Facebook Marketing

Finalmente sono arrivate: da tempo il “popolo” del social network più famoso al mondo aspettava delle emoticon emozionali con cui poter esprimere sentimenti diversi dal semplice apprezzamento dell’iconico pollice alto di Facebook.

“Love”, “Ahah”, “Wow”, “Sigh” e “Grr”: ecco i nomi dei componenti della neonata famiglia delle Facebook Reactions (di cui ti avevamo parlato qui), le nuove emoji che esprimono gioia, divertimento, stupore, tristezza e rabbia.

facebook reaction

Nella nota ufficiale rilasciata dall’ headquarters di Facebook a Menlo Park si legge:

“Abbiamo condotto a livello internazionale focus group e interviste per capire quali tipi di reazioni le persone vorrebbero esprimere maggiormente. Abbiamo anche approfondito le modalità con cui le persone già oggi stanno esprimendo le proprie reazioni alle storie condivise su Facebook attraverso commenti, adesivi ed emoticon. Abbiamo inoltre testato Reactions in alcuni mercati, nel corso dell’ultimo anno, e ricevuto feedback positivi. Continueremo ad approfondire e ad ascoltare i feedback delle persone per assicurare un’esperienza utile e piacevole in tutto il mondo.”

Le analisi e gli studi condotti da Facebook dimostrano come le reazioni universali più diffuse sono: amore, felicità, stupore, tristezza e rabbia.

E’ stato realizzato anche un video di presentazione,  pubblicato sul blog di Facebook.

Reactions Now Available Globally

Però in tanti si sono accorti di un “assente d’eccezione”, fortemente voluto dalla community di Facebook ma non in egual modo da Zuckerberg:  il button del “ non mi piace”.

non mi piace

Vi siete mai chiesti perché Zuckerberg sembra restio a introdurre una funzione che in popolarità e utilizzo scavalcherebbe tutte le altre?

Beh gli esperti di marketing ritengono che tale icona sui social non arriverà mai perché la disapprovazione potrebbe inibire gli utenti inducendoli a non pubblicare più contenuti e renderci quindi meno attivi sui social.

Sicuramente Zuckerberg pensa che introdurre il tasto “non mi piace” possa essere un segno negativo per la community di Facebook e per chi sul social più famoso al mondo paga per le attività di advertising.

Ma torniamo alle nuove reaction, una novità che molti non si aspettavano così presto ma su cui Zuckerberg sembra puntare molto.

Utilizzare le nuove reaction è semplicissimo, se siete sulla versione desktop del sito è sufficiente fermare il mouse sul tasto “like” e le vedrete immediatamente comparire in una piccola finestra mentre se siete sull’ app per smartphone basta tenere premuto il solito tasto “like”.

facebook reactions come strategia di marketing

La novità è stata prima testata per mesi in Spagna, Irlanda, Cile, Filippine, Portogallo e Colombia e sviluppata con il supporto di sociologi.

Per scegliere il pulsante desiderato bisogna tenere premuto il “Mi piace” da smartphone dopo aver aggiornato l’app.

Da pc basta tener fermo il puntatore sopra il pollice alto per far comparire i nuovi pulsanti fra i quali spicca l’assenza del pollice verso.

Perché Reaction?

Fin dal 2009 – anno di  nascita del “ Mi piace” ( Like Button) di Facebook, il popolo del web manifestò subito la voglia di esprimersi con un emoticon che potesse rappresentare uno stato d’animo diverso dal semplice Like.

Si sa, vi sono alcuni post su cui non si desidera fare clic su “Like”, ma si desidera ugualmente esserci con una qualche forma di sostegno.

Se si considera che – tramite dispositivo mobile – si collegano a Facebook 1,03 miliardi di utenti attivi , vi è la necessità di offrire un modo semplice ed immediato di rispondere.

utenza mensile facebook

Questo è uno dei motivi per cui  l’utilizzo di emoticon è così diffuso, consentono di dare una risposta senza dover digitare un messaggio.

Il dato che abbiamo sull’utilizzo di emoji continua a salire: recenti studi hanno rilevato che oltre il 74% di utenti statunitensi hanno utilizzato emoji almeno una volta.

Che impatto avranno le Reaction sulla vostra strategia di Facebook Marketing?

Grazie all’aggiunta delle cinque icone di Facebook, per le Aziende sarà da oggi più facile capire le reazioni degli utenti in modo da creare pubblicità sempre più in target.

Mentre il semplice “ Mi Piace” creava molti dubbi interpretativi oggi con le Reaction è più semplice capire le emozioni del proprio pubblico su Facebook: ogni icona infatti, rappresenta un sentimento: amore (love), allegria (ahah), stupore (wow), tristezza (sigh) e rabbia (grr).

Le nuove emoticon di Facebook forniranno informazioni nella vostra pagina di Facebook Insights . Se si fa clic su ogni messaggio si vedrà un nuovo grafico che mostrerà una schermata simile

facebook reaction in facebook insight

Otterremo una lettura nuova della vostra attività di Content Marketing e potrete capire come il pubblico di Facebook reagisce ai vostri post.

Oltre alle statistiche di livello post, Facebook sta anche cercando di implementare un grafico per tracciare le vostre reazioni generali.

nuova facebook insight

In questi giorni di fervore in cui tutti scrivevano su tutto delle Facebook Reaction, in alcuni gruppi di lavoro è stato giustamente notato come questa novità di casa Zuckerberg rappresenterà per i Social Media Manager una nuova sfida lavorativa particolarmente complessa e delicata.

Se prima il successo di un’attività di Facebook Ads si misurava anche attraverso il Like ora i parametri di giudizio sono diventati molto più difficili da interpretare.

La FanPage di Zootropio  tratta con ironia le nuove emoticon e in modo sagace e divertente fa il punto della situazione:

VIDEO

E voi cosa ne pensate? Avreste voluto altre emoticon a posto di quelle scelte da Facebook oppure vi sareste accontentati del semplice e simpatico Like?