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Social trends | Chi sono le Suicide Girls?

chi sono le suicide girls

Il fenomeno delle Suicide Girls è in continua crescita, anche sui social network ormai. La pagina ufficiale di Suicide Girls conta su 6 milioni di like, mentre la pagina Instagram ha ben 4,5 milioni di seguaci.
Andando ad analizzare il fenomeno mediatico non è difficile capire il perchè di questi numeri. Gli uomini sono attratti dal nome del sito, che con il suicidio ha ben poco a che vedere. Infatti, il Suicide a cui si fa riferimento, è simbolicamente riferito alle ragazze “serie”. Si celebra il “suicidio” del perbenismo, della moralità spicciola, delle donne pudiche. Ma dove ha origine il fenomeno Suicide Girls?

Chi sono le Suicide Girlschi sono le suicide girls

Il nome è quello di un sito web che nasce nel 2001 negli Stati Uniti e in breve si fa strada, diventando famoso un pò in tutto il mondo. Le protagoniste del sito sono ragazze dai 18 anni in su fotografate in pose softcore e decisamente poco vestite. Fino a qui niente di particolare, sul web se ne trovano a migliaia di siti del genere.
La particolarità del sito è che tutte le ragazze facenti parte di questa comunità hanno una cosa in comune; lo stile che può essere punk, indie-rock, dark, alternative. Le ragazze del sito fondono elementi della bellezza classica a elementi decisamente moderni di bellezza, come possono essere piercing, tatuaggi anche molto grandi e colorazione dei capelli a dir poco stravaganti. Suhl e Mooney, i fondatori del sito, dichiararono di aver aperto il sito “semplicemente per vedere delle belle ragazze punk nude”. Il nome prende spunto da un romanzo di Chuk Palahniuk, autore del libro “Fight Club“.

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I responsabili del sito non fanno scouting, ma la continua ascesa del sito si spiega perchè selezionano le domande che le ragazze inviano al sito spontaneamente. Il sito è letteralmente invaso dalle richieste. Ogni ragazza ha una propria scheda in cui il visitatore può scaricare materiale, può leggere il blog personale e la può seguire sui vari social. Il sito, oltre ad avere funzioni di community con profili utenti, gruppi tematici e forum, propone anche interviste a personalità importanti della cultura popolare e alternativa. La maggior parte delle funzioni del sito sono fruibili a pagamento. E’ stato stimato che circa il 43% degli utenti paganti è rappresentato da donne.
Anche le ragazze italiane trovano notevole spazio in Suicide Girls, anche se spesso vengono confuse con le Sickgirls. Quest’ultimo è un progetto in stile Suicide Girls, ma con una sostanziale differenza: si riprende il fenomeno delle pin up, rivisitandolo e sono lontane dal genere softporn delle Suicide.

L’idea di Suicide Girls è vincente per le donne perchè le invita a spazzare via ogni tabù e manifestare senza remore la propria idea di bellezza e mostrare al mondo intero che essere alternative non vuol dire essere sciatte.