, , ,

Miniera di “oro stellare” per la Disney | Marketing e merchandise di Star Wars

Finalmente l’attesa di milioni di fan è finita!
Il 16 dicembre è arrivato in tutte le sale italiane l’amatissimo sequel di guerre stellari, il primo senza George Lucas ma con J.J. Abrams al timone.

Star Wars, il risveglio della forza”  è stata la pellicola più attesa di tutto il 2015, candidandosi ad incassi record al botteghino e non solo.  Dopo l’acquisizione nel 2012 da parte della Disney della LucasFilm, il settimo episodio diretto da J.J. Abrams è stato oggetto di tantissime iniziative promozionali – alcune a dir poco singolari- da parte dei brand più famosi al mondo.

La Disney per la sua ultima fatica cinematografica ha adottato una strategia di marketing e di comunicazione a 360°, tenendo conto due diversi target di riferimento:  il primo, quello degli appassionati, i fedelissimi della saga da anni se non decenni; il secondo, quello dei neofiti, di coloro che si sono avvicinati pian piano all’universo di Star Wars.

Sull’onda di un vero fenomeno culturale che ha appassionato intere generazioni, sono stati organizzati eventi speciali dedicati ai fan, teaser video, campagne diffuse sui social media e molto altro.

Buon natale con star wars

Invasione Stellare …  della Grande Muraglia Cinese!

La Grande Muraglia Cinese invasa dall’ Impero Galattico di Star Wars.

Finzione o realtà? Ebbene sì. Non è pura finzione cinematografica ma una brillante iniziativa di marketing che ha invaso il monumento dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO con 500 statue Stormtrooper.

muraglia cinese star wars

La major ha anche diffuso centinai di Spade Laser rosse e blu e altro materiale di Merchandise.

La Cina è il secondo mercato cinematografico a livello mondiale

Rispetto alle precedenti edizioni della saga di Lucas c’interesserà sicuramente sapere che:

  • Nessuno dei precedenti sei capitoli di Star Wars è mai ufficialmente arrivato nella nazione asiatica: nel 1977, anno di uscita di Una Nuova Speranza, la Cina era nel bel mezzo della sua Rivoluzione Culturale;
  • Nel mese di ottobre, la Casa di Topolino e la 20Th Century Fox hanno stretto un accordo col gigante dello streaming cinese Tencent per rendere disponibili online i film della saga ed è stato lanciato anche un apposito HUB per il merchandise ufficiale;

Una strategia di marketing e di posizionamento capillare e fortemente digital che rappresenta la nuova anima del broadcasting asiatico.

star wars

La Disney ha diffuso delle foto ufficiali in cui è possibile vedere anche i giganteschi billboard illuminati a giorno che compongono il titolo del film, ovviamente in cinese.

Partnership, sponsorizzazioni e merchandise:  dal marketing emozionale alla vendita visiva!

Se le previsioni d’incasso sono più che ottimistiche (la casa d’investimenti Stifel ha ipotizzato un incasso  di 2,2 miliardi di dollari, surclassando Jurassic World e Titanic e avvicinandosi ad Avatar, che nel 2009 arrivò a 2,8 miliardi di dollari), è stato anche notato come la campagna pubblicitaria di lancio della pellicola sia stata inferiore rispetto alla media complessiva per un blockbuster di quella portata ( 17 milioni di dollari investiti a fronte della media nel 2015 di 30 milioni di dollari).

merchandise star wars

In compenso la Disney per Star Wars ha stretto moltissimi accordi di partnership per un totale di 38 milioni di dollari spesi finora dai sette partner ( tra cui Verizon, General Mills e Procter & Gamble) in spot di co – marketing.

Un fatturato che batte il primato di Minions che mosse 26,5 milioni di dollari per la campagna di marketing da parte dei partner.

Tra le partnership realizzate con colossi internazionali ricordiamo:

  • Duracell con i suoi spot coinvolgenti
  • HP ( con un laptop legato alla saga)

starwars hp

  • Adidas ( con capi di abbigliamento, scarpe e accessori relativi alla saga).

star wars marketing adidas

Sono tantissime, infine, le limited edition ideate dai marchi in occasione del film, tra cui la linea Disney Star Wars, al gusto fragola di Danone, disponibile sia in versione yogurt da bere sia in confezioni da 4 vasetti da 100gr con packaging personalizzati con i personaggi della saga e Nestlè con una macchina per caffè limited edition rivolta al mercato giapponese.

star wars market

star wars fumetti

E in attesa dei primi risultati al botteghino ..

Anche senza dati e numeri alla mano avremmo potuto intuire di come una saga “ leggendaria” come quella di Star Wars non abbia bisogno di grandi investimenti pubblicitari.

Basta il battage dei fan a creare l’attesa per avere il massimo risultato e minima spesa. Infine vi ricordiamo che il 2017 e il 2019 saranno altri due anni molto importanti per l’universo di Star Wars poiché usciranno altri due capitoli della saga.

Per il momento non ci resta che metterci comodi e goderci il ritorno degli eroi della saga interstellare!

“Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana …”