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Trends Social | The GIF is the KING

Le GIF animate –  salite alla ribalta grazie a siti come Tumblr, Reddit e molti altri – hanno preso ormai il sopravvento sulle noiose immagini JPEG. Si tratta di brevi video spesso tratti di film e serie TV che sul web sono diventati subito virali soprattutto con l’avvento delle reaction GIF che rappresentano, negli ultimi anni, uno dei tormentoni più seguiti e cliccati su Internet.

trends social

gif animate meme

Animazioni ironiche e divertenti, che ci fanno sorridere e divertirci con i nostri amici ma che possono essere utilizzate anche come linguaggio artistico, oppure per scopi giornalistici (le infografiche animate) o per comunicare via smartphone. Quindi non solo caricature e sketch comici ma anche advertising e comunicazione, marketing e informazione.

Molti brand importanti- riconoscendo il potenziale enorme di questi bizzarri video- hanno integrato il loro piano di comunicazione web e social con delle GIF promo e di advertising dei propri prodotti e/o servizi. Una rivoluzione in tema di Content Strategy fatta non solo più di contenuti ma anche di short animations.

Parafrasando una famosa regola di casa Google osiamo dire: the GIF is the King!.

gif is the king

Analizzando i dati forniti da Google Trends delle ricerche di GIF e reaction GIF si stima che la popolarità continuerà a crescere almeno fino ad aprile 2016: e questo fa di loro un ottimo strumento di visual content marketing.

Ma cosa sono esattamente le GIF animate? Ora ve lo spieghiamo!

LA STORIA DELLE GIF ANIMATE

Il formato animato GIF – Graphics Interchange Format  –  comparve per la prima volta nel 1987, inventato da Steve Wihite; a distanza di anni la Rete l’ha riscoperto e oggi spopola su siti e social di tutto il mondo.

Usa un formato compresso LZW per immagini digitali di tipo bitmap, che consente di memorizzare in un unico file più immagini cui sono associate delle informazioni di temporizzazione.

Questo permette di costruire semplici animazioni ripetute, istantanee, con pochi colori costituite da più immagini statiche che vengono presentate in successione creando l’illusione del movimento e leggere, dunque ideali per il web.

Alle origini del web e dei primi browser, le grafiche animate GIF introducevano dinamicità in un ambiente statico come il Web 1.0 e vennero poi subito surclassate da FLASH, programma di animazione vettoriale di Macromedia che era il modulo più usato per i siti negli anni 2000-2005.

Con il passare degli anni il formato GIF risorge nel generale revival del vintage. In veste questa volta più che creativa, generando addirittura un filone definito gif art che usa le caratteristiche del formato e che sta dentro le sue limitazioni tecniche (le immagini GIF sono in scala di colore, la profondità dei colori è di 8 bit, che consente di usare una tavolozza di soli 256 colori).

Si passa così dal Cinemagraphs, una gif che ha una resa fotografica eccellente e un breve tocco di vitalità animata di frame multipli, quasi cinematografica (applicata dai suoi inventori Kevin Burg e Jamie Beck alla pubblicità nel campo soprattutto della moda, e sbarcata viralmente sulle piattaforme Twitter e Tumblr) alle GIF  collegate con le applicazioni della Realtà Aumentata (per musei e libri).

gif cinemagraph

Successivamente l’artista turco Erdal Linci – nel 2012 – fa evolvere il genere con uno straordinario CLONE SERIES in GIF. L’effetto, moltiplicato all’infinito, è quello di una suggestiva processione di una sola persona (l’artista medesimo) che percorre ambienti urbani, boschi e spiagge.

gif clone series

Le GIF animate e il Social Media Marketing: una coppia vincente!

Le GIF animate indubbiamente saranno il tormentone social anche del 2016.

Rappresentano per qualsiasi brand uno strumento importante di engagement per rilanciare ed ottimizzare la propria presenza sui social. Ogni singolo click generato è fondamentale in quanto si traduce in visibilità per i propri prodotti e/o servizi.

Vi proponiamo 3 motivi per cui vi suggeriamo d’implementare le GIF nella vostra Social Media Strategy:

Contenuti virali

Una GIF animata divertente e interessante ha maggiori probabilità di essere condivisa e visualizzata da un numero elevato di utenti: fenomeno virale!

john travolta meme

GIF : VIRALITA’ = VISIBILITA’ : ROI

Realizzare una GIF di qualità determina per il proprio canale social un aumento di “click” spontanei che siano like, followers, tweet, condivisioni e retweet.

Ogni singola azione generata spontaneamente dai propri utenti per un BRAND si traduce in un aumento potenziale dell’indice ROI (Return Of Investments). Parlare di GIF significa porre l’accento su qualità  e creatività che si traduce nell’ideazione e realizzazione di un concept che sia assolutamente originale e coinvolgente per la community della Rete.

Risaltare le qualità dell’azienda

Le GIF animate possono essere utilizzate anche per realizzare anteprime di nuovi prodotti, mettendone in risalto le caratteristiche, oppure per creare presentazioni di eventi come il tormentone Hello di Adele scatenatosi in concomitanza con l’annuncio ufficiale delle date italiane previste per il suo tour 2016.  Sicuramente tante risate sul Web ma anche tanta pubblicità gratuita per Adele!

Vi lasciamo con una doverosa raccomandazione: FATE ATTENZIONE AL COPYRIGHT!

E’ sconsigliato per aziende o marchi di avvalersi di materiale protetto quanto piuttosto realizzare personalmente delle GIF animate aumentando notevolmente la possibilità di accrescere la notorietà del proprio marchio e della compagnia stessa.